AVEZZANO – Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Avezzanoha convalidato l’arresto del 21ennedi origine egiziana accusato di violenza sessuale aggravata ai danni di una ragazza di 16 anni,disponendone però la remissione in libertà per l’assenza di elementi sufficienti a giustificare l’applicazione di misure cautelari.
La vicenda risale a giovedì scorso, ma è emersa con forza all’attenzione dell’opinione pubblica soltanto nel fine settimana, quando si è diffusa la notizia dell’intervento determinante di una residente che, dopo aver assistito alla scena dalla propria abitazione, avrebbe ripreso parte dei fatti con il cellulare e allertato immediatamente il numero di emergenza 112.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il giovane, incensurato, regolarmente residente in Italia, titolare di un permesso di soggiorno e di un contratto di lavoro, era stato fermato dai Carabinieri subito dopo l’accaduto. Su disposizione del pubblico ministeroMaurizio Sgambatidella Procura della Repubblica di Avezzano, era stato quindi trasferito in carcere.
Nella mattinata odierna si è svolta l’udienza di convalida dell’arresto.Il 21enne, assistito dall’avvocato Antonello Santilli, è comparso davanti al Gip che, al termine della valutazione complessiva degli atti raccolti fino a questo momento,ha ritenuto di convalidare il provvedimento eseguito dai militari dell’Arma senza tuttavia ravvisare la necessità di mantenere l’indagato in stato di custodia cautelare.
Tra gli elementi presi in considerazione ci sarebbe anche il fatto che, secondo quanto riferito dalla difesa, il giovane e la minorenne si conoscessero già e che quella sera fossero arrivati insieme nella zona dove successivamente si sarebbero verificati i fatti contestati.
L’inchiesta prosegue ora per chiarire ogni aspetto della vicenda e accertare eventuali responsabilità. Il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari e la posizione dell’indagato sarà valutata nel prosieguo dell’iter giudiziario.





