Bottiglie, cartacce, mozziconi e panchine spostate: all’alba lo spazio verde dedicato agli amici a quattro zampe a Piazza Torlonia si risveglia trasformato in un bivacco. A denunciare con forza la situazione è il comitato “Cani Sciolti”, la realtà civica che si è spesa in prima persona per la nascita e la valorizzazione di questo spazio verde. Le scene che si presentano ogni mattina a chi porta il proprio cane all’area cani nel centro di Avezzano sono sempre le stesse: fazzoletti, bicchieri di plastica, bottiglie, mozziconi, filtri e residui di consumo di sostanze sparsi sull’erba e sul selciato.
A completare il quadro, il continuo spostamento delle panchine in legno, avvicinate o raggruppate per creare veri e propri “salottini” notturni improvvisati, con il rischio di compromettere la stabilità delle strutture.
«Non vogliamo tollerare che uno spazio conquistato con impegno e dedicato al benessere degli animali venga degradato a punto di ritrovo notturno senza regole», dichiarano i portavoce del comitato Cani Sciolti. Il problema non è solo di decoro, ma anche di sicurezza igienico sanitaria:
«I residui di cibo, mozziconi di sigaretta, filtri, plastiche e bottiglie di vetro rotte rappresentano un pericolo anche per i cani, che possono ingerirli o ferirsi ai polpastrelli.»
Il comitato rivolge quindi un duplice appello:
– all’Amministrazione Comunale e alle Forze dell’Ordine, aNinché vengano intensificati controlli nelle ore serali e notturne;
– alla cittadinanza e ai giovani: per un richiamo al rispetto della cosa pubblica, ricordando che gli spazi comuni appartengono a tutti e vanno preservati con senso civico.
In occasione della denuncia, il comitato Cani Sciolti ribadisce le regole base per la corretta convivenza e fruizione dell’area sgambamento:
– È fatto obbligo assoluto di raccogliere le deiezioni solide dei propri cani e gettarle negli appositi cestini, oltre a non abbandonare alcun tipo di rifiuto (bicchieri, sacchetti, bottiglie o pacchetti).
– Il cancelletto d’ingresso va sempre richiuso immediatamente dopo l’accesso o l’uscita per impedire fughe accidentali verso la strada
– L’accesso all’area non esonera i proprietari dall’obbligo di vigilare costantemente sul proprio animale, prevenendo liti o comportamenti aggressivi verso altri cani o persone. – Panchine, recinzioni e cartelli sono beni comuni e non devono essere manomessi, imbrattati o spostati dalla loro sede originaria.
– Non lasciare residui di cibo o snack incustoditi all’interno dell’area per evitare zuffe tra gli animali o avvelenamenti accidentali.
La speranza del comitato e dei tanti residenti che animano il parco è che questo appello non rimanga inascoltato: restituire decoro, pulizia e sicurezza all’area cani significa prendersi cura dell’intera comunità, quattrozampe inclusi.








