AVEZZANO – Piazza Risorgimento si è trasformata questa mattina, venerdì 16 ottobre, in un luogo di confronto e partecipazione per centinaia di giovani delle scuole superiori della Marsica. Una mobilitazione che ha portato al centro dell’attenzione tre questioni fondamentali per le nuove generazioni: la pace, la tutela dell’ambiente e il diritto all’istruzione.
Gli studenti hanno fatto sentire la propria voce contro le guerre e il ricorso alle armi, manifestando la preoccupazione per un contesto internazionale sempre più segnato da conflitti e tensioni. Una presa di posizione accompagnata dalla volontà di essere protagonisti delle decisioni che riguardano il loro domani.
Non soltanto pace. Durante la manifestazione è stata ribadita anche la necessità di affrontare con maggiore determinazione l’emergenza climatica, raccogliendo le istanze dei movimenti giovanili ambientalisti, insieme alla richiesta di garantire a tutti un’istruzione accessibile e di qualità.
A raggiungere gli studenti in piazza anche il sindaco di Avezzano,Gianni Di Pangrazio, che ha espresso apprezzamento per l’iniziativa e per l’impegno civile dimostrato dai ragazzi. Il primo cittadino ha sottolineato l’importanza della partecipazione giovanile, incoraggiandoli a continuare a far sentire la propria voce:«Continuate sempre a mobilitarvi».
Dalla piazza di Avezzano è arrivato così un messaggio rivolto soprattutto alle istituzioni: ascoltare le nuove generazioni e tradurre le loro richieste in scelte concrete. Perché parlare di pace, ambiente e scuola significa, prima di tutto, discutere del futuro di chi oggi chiede di poterlo costruire senza guerre, con maggiori opportunità e in un mondo più sostenibile.





