Danneggiata, nella notte, la targa
della sede regionale, provinciale e cittadina di Sinistra
Italiana-Avs a Pescara, in piazza Unione. L’episodio è avvenuto
alla vigilia dello sciopero generale indetto da Usb e altri
sindacati di base, che si è svolto stamani e a cui hanno
partecipato anche Avs e l’Unione Giovani di Sinistra (Ugs).
“Denunceremo il fatto alle forze dell’ordine, nelle quali
riponiamo la massima fiducia. Ma riteniamo che non si possa
derubricare ad atto vandalico quello che riteniamo sia un atto
di intimidazione politica, per mettere a tacere chi esprime
dissenso e un’alternativa”, affermano Daniele Licheri,
segretario regionale di Sinistra Italiana-Avs, Alessio Monaco e
Rita Aruffo, co-portavoce di Europa Verde Avs, sottolineando che
“nel Paese c’è un clima di forte tensione sociale”.
“La nostra sede è un luogo aperto, di partecipazione e di
confronto, e tale resterà: nessuna intimidazione ci farà fare un
passo indietro”, aggiungono Giulia Mistichelli, segretaria del
circolo di Sinistra Italiana-Avs di Pescara ed Enrico Di Ciano,
consigliere comunale Avs a Pescara.
Solidarietà viene espressa anche dal segretario di Sinistra
Italiana e leader di Avs, Nicola Fratoianni: “Se pensano in
questo modo di intimorirci e di farci distogliere dal nostro
impegno – dice – si sbagliano di grosso. Ora siamo in attesa che
le forze dell’ordine individuino i responsabili di questa
vigliaccata. Ai compagni e alle compagne di Pescara e
dell’Abruzzo va tutta la nostra solidarietà per l’atto di
vandalismo compiuto stanotte contro la loro sede”.
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