Dalla musica realizzata con le
voci degli studenti al confronto sulle imprese culturali, fino a
una mostra con opere di Joseph Beuys e Gea Casolaro. Dal 6 all’8
novembre torna all’Aquila il programma dell’Opera Demopratica,
promosso dal Comune e dalla Fondazione Pistoletto Cittadellarte,
con il sostegno del ministero della Cultura, nell’ambito della
Capitale italiana della cultura 2026.
Venerdì, a Palazzo ex Onmi, si comincia alle 15.30 con
l’anteprima di ‘RiSonanze’, installazione sonora di Alessio
Gabriele per la collezione d’arte contemporanea del liceo
Bafile, costruita con registrazioni raccolte insieme agli
studenti. Alle 16 seguirà ‘Partecipare?’, incontro aperto alla
cittadinanza sul ruolo delle imprese culturali e creative. Tra
gli ospiti Paolo Verri, Michele D’Alena e Paolo Naldini.
Sabato alle 10 Palazzo Benedetti ospiterà ‘Le Anime dello
Zafferano’, dedicato allo zafferano Dop dell’Aquila e alle
prospettive per produttori e comunità locali. Alle 15.30, all’ex
Onmi, Maddalena Carbone e Viola Margaglio condurranno il
laboratorio ‘Mappatura Poetica’, tra scrittura creativa e
poesiaterapia. Iscrizioni a maddalenacarbone295@gmail.com.
Domenica alle 18, all’ex Onmi, sarà inaugurata ‘Difesa della
Natura. Sopra il nostro futuro’: opere di Beuys della collezione
Muspac dialogheranno con il video di Casolaro. La mostra rientra
in ‘Costruire cultura. 41 anni d’arte all’Aquila’, sostenuto da
Comune e Fondazione Carispaq. Tutti gli appuntamenti sono a
ingresso libero.
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