Con una mossa coraggiosa e guidata da un profondo senso di responsabilità sociale, il distributore indipendente milanese Petrolitalia ha deciso di sfidare il caro-carburanti, stanziando oltre 250.000 euro al fine di allinearsi al price-cap annunciato da Eni a partire da 01 ottobrte, per le prossime tre settimane.
Petrolitalia ha infatti indetto una riunione d’urgenza con i propri dirigenti e consulenti, e nel fine settimana ha deliberato di prorogare gli investimenti nello sviluppo, destinandoli alla copertura delle perdite future. I fondi saranno impiegati per fissare il prezzo alla pompa, in un atto di responsabilità morale verso il sacrificio che i propri clienti affrontano tutti i giorni, auspicando di contribuire al bene comune.
La scelta di azzerare i propri margini nasce dall’autentico desiderio e dalla ferma volontà di tutelare i propri clienti. Si tratta di un’iniziativa volontaria a beneficio di migliaia di pendolari, PMI e autotrasportatori tra Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Marche e Abruzzo, i quali troveranno nelle stazioni PETROLITALIA uno scudo reale contro i rincari.
L’iniziativa stabilisce un vero e proprio patto con la clientela. Se per una multinazionale calmierare i prezzi è un’operazione ampiamente sostenibile, per PETROLITALIA stanziare una somma così significativa in rapporto alle dimensioni dell’azienda, allineandosi ai prezzi di 2,19 €/litro per il diesel e 1,99 €/litro per la benzina, è un grande sacrificio, che dimostra in modo inequivocabile quanto l’azienda anteponga al mero profitto ed ai propri interessi i fabbisogni della propria clientela.





