Sette persone sono indagate per
la morte di Andrea Di Risio, il 21enne studente universitario di
Scienze Motorie morto lo scorso 15 ottobre a Scerni all’interno
della cantina S. Panfilo dove lavorava come stagionale.
L’ipotesi di reato formulata dalla procura di Vasto è omicidio
colposo e violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro.
Di Risio è stato colpito alla testa da una sorta di elica,
mentre stava pulendo un silos: il macchinario è stato
sequestrato. Lunedì sarà affidato al medico legale Pietro Falco
l’incarico di effettuare l’autopsia. L’inchiesta è coordinata
dal sostituto procuratore della Repubblica di Vasto Silvia Di
Nunzio.
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