Renexia, spa per le rinnovabili
del gruppo industriale abruzzese Toto, e Sistem-MNE d.o.o.,
sodalizio montenegrino attiva nello sviluppo di progetti
energetici, hanno firmato un memorandum finalizzato alla
realizzazione di un ampio portafoglio di iniziative nel settore
delle energie rinnovabili in Montenegro.
L’intesa rappresenta un ulteriore tassello del percorso di
collaborazione energetica tra Italia e Montenegro e si inserisce
nella più ampia strategia europea volta a rafforzare la
sicurezza energetica, la decarbonizzazione e l’integrazione
delle reti elettriche continentali. Previsti investimenti per
circa 1,2 miliardi di euro per lo sviluppo di impianti eolici e
fotovoltaici per una capacità complessiva superiore a 1 GW, in
grado di generare a regime circa 2,3 TWh di energia elettrica
all’anno, equivalenti ai consumi di circa 850.000 famiglie e a
una riduzione stimata di circa 497.000 tonnellate di CO₂ ogni
anno. La realizzazione degli impianti, prevista nell’arco di
circa quattro anni, potrà generare fino a 1.000 posti di lavoro.
“La cooperazione energetica tra Italia e Montenegro è
un’opportunità strategica non soltanto per i nostri due Paesi,
ma per l’intera Europa – ha dichiarato Riccardo Toto, dg di
Renexia -. Con questo accordo rafforziamo un percorso
industriale orientato alla produzione di energia pulita, alla
sicurezza degli approvvigionamenti e alla crescente integrazione
delle infrastrutture energetiche europee. Lo sviluppo delle
fonti rinnovabili sulle due sponde dell’Adriatico e il
progressivo rafforzamento delle interconnessioni elettriche
transfrontaliere costituiscono elementi essenziali per
accompagnare la transizione energetica del continente e
consolidare il ruolo dell’area adriatica come piattaforma
strategica per l’energia del futuro”. L’accordo dà continuità al
protocollo sottoscritto da Renexia con il governo del Montenegro
nell’aprile 2026.
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