AVEZZANO –Qualche raggio di sole colpisce anche i piccoli comuni e le aree interne, sempre più ricercati per cultura, natura ed esperienze autentiche. Questo è il racconto delle indagini realizzate daISNART per Unioncamere:il turismo italiano chiude l’estate 2026 con un bilancio positivo, grazie ai flussi turistici nazionali aumentati dell’1,8% rispetto al 2025, trainati soprattutto dai visitatori stranieri, che rappresentano ormai il 56% del totale, pari a circa 18,5 milioni.
Particolarmente positivo il quadro dell’Abruzzo che secondo i dati diffusi dal Ministero del Turismo, ha registrato un incremento del7,2% negli arrivi e del 7,7% nelle presenze, entrambi superiori alla media nazionale. Il dato positivo risulta nella Marsica:i piccoli comuni abruzzesi nel primo semestre hanno registrato un aumento del 10,9% delle presenze turistiche. Un segnale dell’interesse crescente verso borghi, località montane e destinazioni dell’entroterra.
Dal Parco Nazionale d’Abruzzoai borghi di Tagliacozzo, Celano e Pescasseroli,passando per il patrimonio archeologico e storico di Alba Fucens e dei Cunicoli di Claudio, il territorio dispone di un’offerta capace di intercettare diverse tipologie di visitatori. Ad Avezzano, un primo segnale arriva dal punto informativo turistico comunale, che tra aprile e luglio 2026 ha registratooltre 800 visitatori provenienti da quattro continenti, con richieste di informazioni e itinerari legati alle principali attrazioni culturali e naturalistiche del territorio.
Indicatori di interesse e partecipazione, pur non rappresentando un dato complessivo sulle presenze turistiche nelle strutture ricettive marsicane sulle quali sarà necessario un ulteriore approfodimento.





