SUCCESSO PER IL DIBATTITO “INNOVARE L’ABRUZZO” CHE SI E’ SVOLTO NEL TEATRO TALIA DI TAGLIACOZZO

di Americo Tangredi

TAGLIACOZZO – Si è svolto nel pomeriggio di giovedì 24 maggio, presso il teatro Talia alla presenza di numerose personalità e di un vasto pubblico il dibattito “Innovare l’Abruzzo”: organizzato dall’associazione “Oltre-impegno sul futuro” dell’onorevole Rodolfo De Laurentis ed in collaborazione con il comune di Tagliacozzo con la figura del sindaco Vincenzo Giovagnorio. Tema principale di questo incontro è stata l’innovazione come sfida non solo per le aziende che operano nel territorio Abruzzese ma anche per l’intero sistema paese in particolar modo per gli enti locali.

Hanno partecipato al dibattito Rosario Cerra, presidente del centro economia digitale, Fabrizio Graziosi, docente presso la facoltà di ingegneria dell’università dell’Aquila, Maurizio Pannella, presidente di Seleco spa, il senatore Gaetano Quagliariello e l’onorevole Rodolfo De Laurentis. Successivamente al saluto del sindaco, e in un teatro denso di curiosità, è iniziata la conferenza. «Abbiamo di fronte la sfida dell’innovazione – riferisce l’onorevole De Laurentis- non solo rivolto alle aziende ma soprattutto per le amministrazioni locali e nazionali. Bisogna porre una programmazione futura che investe nelle innovazioni. Come nel caso del progetto di risistemazione del tratto ferroviario Roma-Pescara, bene qui dobbiamo lavorare insieme per costruire una visuale comune per ridar vita alla crescita della nostra regione».

Per Rosario Cerra, direttore del centro economia digitale, la sfida dell’innovazione deve rispondere a delle domande nella quale coloro che sono chiamati a rispondere sono sia le amministrazioni, le aziende ed il singolo cittadino. «La politica dovrebbe – riferisce il senatore Quagliariello – in questo momento tematizzare un’emergenza, ovvero quella della crisi delle aree interne. Lo spopolamento delle aree rurali è un fenomeno che sta diventando una vera e propria emergenza nazionale. L’Abruzzo è un prototipo di questa emergenza, e gli effetti si sono notati subito dopo il terremoto del 2009. Da quel momento le aree costiere stanno crescendo più di quelle intere. E proprio da questo problema che la politica locale e nazionale deve porre un rimedio, ed il rimedio è l’innovazione nel creare nuove iniziative in queste zone».

L’intervento del professor Fabrizio Graziosi si è incentrato sull’arretratezza ed il nuovo recupero dell’Italia nelle infrastrutture della connessione ad internet. Il presidente della confindustria di L’Aquila Marco Fracassi è stato capace di portare il pubblico all’attenzione del settore manifatturiero. «L’Italia – riferisce Marco Fracassi – è la seconda manifattura in Europa ed è in grado di esprimere una capacità incredibilmente immensa. Purtroppo ci sono dei problemi che impediscono di creare un habitat ideale per le imprese. Alla classe politica noi chiediamo infrastrutture che ci permettano di innovare le imprese locali».