CONSIGLIO COMUNALE. NIENTE SURROGA PACIOTTI/CIPOLLONE IN DISCUSSIONE. IN COMPENSO SI PARLERÀ DI… URBAN CENTER.

Il Consiglio comunale di Avezzano ormai ridotto a circolo ricreativo dopolavoristico

AVEZZANO – Consiglio comunale straordinario ridiventato ordinario. L’assise civica convocata per il prossimo 23 giugno alle 10, come noto, era stata richiesta dai consiglieri di opposizione affinché si discutesse e si procedesse alla surroga di Francesco Paciotti con la consigliera Annalisa Cipollone.

Nei giorni addietro, però, l’Amministrazione comunale ha chiesto ed avuto un parere sulla questione da Avvocatura comunale e Segretaria comunale che hanno sconsigliato qualsiasi atto e di attendere la sentenza del Tar che si esprimerà sulla questione il 25 luglio prossimo.

Quindi oggi pomeriggio, puntuale, è arrivato l’Ordine del Giorno del Consiglio. Dodici punti, comprensivi di comunicazione delle new entry in giunta ed altri argomenti fino ad arrivare al fantasiosissimo punto numero 10. La surroga Paciotti/Cipollone, direte voi. Invece no. Per correttezza espositiva e professionale riportiamo sia il testo del punto all’ordine del giorno, sia il riferimento normativo a cui si ispira.

L’ordine del giorno al punto 10 recita: “10) AI SENSI DELL’ART. 20 DEL REGOLAMENTO COMUNALE SUL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE . NOTA PROT. N° 26983 DEL 05/06/2018.”.

L’Articolo 20 del Regolamento Comunale sul Funzionamento del Consiglio comunale dice: ” TITOLO III
Funzionamento del Consiglio Comunale – Capo I – Convocazione – Art. 20 (Sedute del Consiglio)
1. Il Consiglio Comunale si riunisce in seduta ordinaria o straordinaria.
2. Il Consiglio si riunisce in seduta ordinaria per l’approvazione delle linee programmatiche di mandato, del bilancio di previsione e del rendiconto della gestione.
3. Il Consiglio si riunisce in seduta straordinaria, per la trattazione di ogni altro argomento, almeno una volta al mese ed ogni qualvolta sia necessario, per determinazione del Presidente, il quale stabilisce l’ordine del giorno.
4. Il Consiglio si riunisce in seduta straordinaria anche su richiesta scritta del Sindaco ovvero di almeno un quinto arrotondato per eccesso dei consiglieri, per la trattazione di argomenti da essi indicati, entro venti giorni dalla richiesta.
5. Il Consiglio si riunisce altresì per iniziativa del Prefetto, nei casi previsti dalla legge.
6. In ogni seduta di Consiglio Comunale deve essere esposto il Gonfalone della Città che nel corso della seduta dovrà essere scortato da una guardia d’onore della Polizia Locale”.

Insomma faremo un dottissimo Consiglio comunale per disquisire su chi, come e in quali casi può essere convocata l’Assise civica in seduta straordinaria? Oppure il tutto sarà utilizzato per non decidere e sperare nel Tar? Noi, a questo punto, non diciamo davvero più nulla. Sono i fatti che si commentano da soli. Aggiungiamo solo la presa di posizione di uno stupefatto Francesco Eligi, consigliere di opposizione del Movimento 5 Stelle: «Meno male che il Consiglio Comunale è stato richiesto dall’opposizione, così si sono accelerati i tempi della nuova assise! Infatti, anche stavolta, ci sarà un ‘consiglio fiume’ con ben 12 punti in O.d.g. Necessità da evadere a parte, vedremo cosa dirà il Sindaco sulla composizione del Consiglio Comunale, che, a giusto un anno dalle Elezioni, ancora non è definitivo. Poi aspetterò anche di ascoltare le ‘grandi motivazioni’ che vedono la necessità dell’istituzione di una specie di nuovo organo comunale, la “Consulta delle Consulte”, alias “Urban Center”! Perché si sa! La Città senza la Consulta delle Consulte-Urban Center non è nessuno!».