FONTAMARA-MURALES AD AIELLI. UN “BUONA STORIA” CHE FA IL GIRO D’ITALIA E INTERESSA IL LIBRO DEI GUINNES

  • di Pierluigi Palladini

AIELLI – La regola per le notizie e le “buone storie” è sempre la stessa, quando sono “buone” davvero non hanno bisogno di fanfare, reali, virtuali o mediatiche che siano. Girano e si diffondono velocemente e spesso il miglior mezzo è il racconto dell’esperienza personale che induce alla curiosità. Così è stato anche per la realizzazione in corso al Borgo Universo di Aielli dove l’artista Alleg ed i suoi collaboratori stano riscrivendo il romanzo di Ignazio Silone “Fontamara” su un muro. Otto pannelli che renderanno ancor più imperitura la più bella storia di Silone. Una storia, peraltro, sulla dignità e il coraggio per la libertà. In un periodo come questo, oscurantista, quasi un nuovo medioevo, più che un’iniziativa culturale questo progetto è da intendere con un faro nella notte.

AIELLI Il Sindaco Enzo Di Natale

«Sicuramente Ignazio Silone, tutto si sarebbe aspettato tranne che uno dei suoi più celebri romanzi, Fontamara appunto, sarebbe diventato un’opera scritta su una parete esterna nel paese di Aielli. Un’iniziativa unica nel suo genere – spiega una nota del Sindaco di Aielli Enzo Di Natale – che ha catturato l’attenzione non solo nella Marsica e in Abruzzo, ma ha avuto una risonanza nazionale». Tanto è che nel paese amministrato da Di Natale, sono arrivati i cronisti delle testate nazionali e il quotidiano La Repubblica ha dedicato all’impresa addirittura la prima pagina. Fatti che fanno capire quanto, questa iniziativa, abbia colto nel segno.

Un’idea che pare essere anche da guinness dei primati,  un libro riportato per intero su una parete esterna di un edificio pubblico, opera unica e grandiosa, geniale nella sua realizzazione, affidata al direttore artistico Alleg, che ha avuto come sponda istituzionale nel giovane Sindaco che sta dando prova anche di una certa indole rivoluzionaria e che da subito ha dato un’impronta decisamente progressista alla vita amministrativa e sociale di Aielli.

L’iniziativa rientra nella cornice del festival d’arte “Borgo Universo”, che quest’anno  ha visto nel paese marsicano, la presenza dell’attore Michele Placido,  insignito della cittadinanza onoraria dal primo cittadino Di Natale,  dello scrittore Erri De Luca che ha presentato un suo libro.

«“Borgo Universo” –  ha spiegato un felicissimo Sindaco Di Natale – è una manifestazione di quattro giorni voluta fortemente dall’amministrazione comunale, dalle associazioni Libert’aria e Primavera ed attuato dalla Dmc Marsica. La presenza di giornalisti di testate nazionali ci riempie di orgoglio e soddisfazione,  il loro arrivo evidenzia come eventi e opere originali, organizzati con attenzione, riescono a catturare l’interesse anche a livello nazionale. Abbiamo 13 murales ad Aielli, tutti con un unico tema: le stelle – dice Di Natale -. Il murales di Fontamara è qualcosa di più però. E allo stesso tempo il muro scelto non è uno a caso, perché si trova proprio sotto la torre delle stelle, il nostro osservatorio astronomico e museo del Cielo, che è aperto al pubblico tutti i fine settimana. Ma è anche il punto più alto dove poter ammirare il Fucino, simbolo del legame di Silone con la sua Marsica, la nostra terra, i contadini che la lavorano».

Il lavoro, aggiungiamo noi, simbolo importante per Silone e per i nostri “cafoni”, quelli che stavano dopo, ma molto dopo i cani di Torlonia, dopo il nulla, insomma. Il Lavoro che oggi  deve tornare ad essere un Valore per la società mondiale, e non una merce, addirittura inferiore alle altre, da ridurre a scambio elettorale, voucher, ricatto a nero e quant’altro, che in questi ultimi 26 anni, per lo meno, ha svilito e offeso la più sacra delle capacità umane, la base della sua dignità, facendola tornare ad essere il… «Nulla. Poi, nulla. Poi, ancora nulla. Poi, ancora nulla. Poi vengono i cafoni».