MAXI INCENDIO VICINO ALL’INTERPORTO DI AVEZZANO. FIAMME VICINE AD AZIENDE E ABITAZIONI. VIGILI DEL FUOCO EROICI

Di Pierluigi Palladini e Germanico Patrelli

AVEZZANO – Fiamme alte e velocissime sono divampate, nel primissimo pomeriggio, nella zona dell’interporto di Avezzano a poca distanza da autostrada, Tiburtina e ferrovia Avezzano-Roma. Erba secca, sterpaglie e macchia mediterranea, per motivi che sono oggetto di verifiche ed accertamenti da parte di Vigili del Fuoco e Carabinieri, hanno preso fuoco propagandosi in pochissimi istanti.

A dare l’allarme alle forze dell’ordine sono stati alcuni automobilisti, e anche dei residenti nella zona circostante, che hanno visto sollevarsi improvvisamente una colonna altissima di fumo bianco e grigio.

Sul posto sono giunti in pochi minuti i Vigili del Fuoco di Avezzano che hanno dovuto far fronte ad un incendio enorme che aveva raggiunto l’ampiezza di oltre quattro chilometri.

Le fiamme hanno dapprima lambito la strada provinciale, hanno poi girato per dirigersi verso l’autostrada e infine verso la vicina Tiburtina. Quindi, spinte e alimentate dal vento, hanno lambito alcune aziende della zona commerciale fra Cappelle dei Marsi ed Avezzano. Qui i Vigili hanno compiuto i primi due miracoli evitando che il fuoco entrasse nel locale di una  ditta che lavora legname e poi riuscendo appena in tempo a bloccare il fronte che aveva raggiunto e quasi superato la recinzione di un vicino colorificio.

Subito dopo, quindi, il fronte ha raggiunto un’abitazione dove, però, il fuoco è riuscito a devastare e distruggere una sorta di capannone con all’interno custoditi dei materassi. Completamene in fumo, poi, anche un campo di grano maturo, pronto per la mietitura, polverizzato praticamente in pochi istanti.

Dopo un paio d’ore del solito eroico lavoro, quindi, i Vigili del Fuoco di Avezzano sono riusciti a spegnere il rogo ed a procedere con la bonifica dei luoghi onde evitare il riprendere vigore dell’incendio.

Ora bisogna accertare le cause, l’autocombustione la escludiamo noi perché è una notoria storiella, stando a quanto ci hanno detto gli esperti. La “scelta”, in realtà, è solo fra la disattenzione di qualcuno e la volontà di qualcun altro. In ogni caso, eventualmente, da punire con fermezza e severità.

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