INCARICHI A MAZZOCCHI E DI MICCO. LE OPPOSIZIONI ALL’ATTACCO DELLE “CAMBIALI” DELL’ANATRA ZOPPA

di Pierluigi Palladini

AVEZZANO – Anatra Zoppa e dintorni, le opposizioni consiliari all’attacco degli incarichi conferiti al Cam e all’Urban Center di Avezzano, rispettivamente a Felicia Mazzocchi e Rocco Giancarlo Di Micco.

E lo fanno attraverso interventi ufficiali.

In primis la questione Mazzocchi, incaricata come Revisore dei Conti al Cam, Consorzio in concordato preventivo e che dovrebbe mirare al risparmio più assoluto, e che invece prenderà per questo compito 15mila euro l’anno. Il Presidente della Commissione Vigilanza, il consigliere Cinquestelle Francesco Eligi, ha convocato una seduta della sua Commissione proprio per parlare di questo incarico e delle remunerazione prevista.

«Convocazione Commissione di Vigilanza in data 4 Settembre 2018 alle ore 18. Il Presidente della commissione permanente di vigilanza Francesco Eligi  si legge nella lettera di convocazione – , facendo seguito alle istanze di alcuni membri dell’opposizione, convoca codesta commissione in merito alla delibera assembleare n°15 del Consorzio Acquedottistico Marsicano (partecipata pubblica del Comune di Avezzano) del 19 Giugno 2018, riguardante il riconoscimento di 15.000€ alla Sig.ra Mazzocchi in qualità di componente revisore del Consiglio di Sorveglianza di tale Ente. Inoltre, sulla legittimità di tale nomina, e della “raffica” di altri incarichi e consulenze chiedo di audire in sede di commissione la Dottoressa Morgante, già responsabile dell’Ente partecipato dal nostro Comune».

Francesco Eligi

«Rifacendomi ad esternazioni dei vertici di Forza Italia (vedi Giffi) su “interessi che vanno contro il bene comune”, “politica vecchia come il cucco”, “no alla politica dei posti”, “no alle velleità di alcuni”, “e distribuzione di incarichi a raffica” – commenta Eligi – chiedo al Sindaco Gabriele De Angelis, espressione proprio di Forza Italia già partito di maggioranza del Comune di Avezzano, di relazionare sull’opportunità della nomina della Sig.ra Mazzocchi al Cam, Ente come noto a tutti in concordato fallimentare».

Sulla questione Di Micco, invece, è stato convocato un Consiglio comunale straordinario dedicato proprio a due interrogazioni delle opposizioni sulla questione Urban Center e nomina di Di Micco come Presidente. La seduta è stata convocata per il giorno 6 settembre 2018, alle ore 11.

Due le interrogazioni che riportiamo integralmente. Una del Consigliere Cinquestelle Eligi, e l’altra dei consiglieri Gallese e Carpineta della coalizione Di Pangrazio.

Questa quella di Eligi: «Alla Pres. del Consiglio Comunale  Iride Cosimati; Al Sindaco Gabriele De Angelis.

Oggetto: nomina del sig. DI Micco a coordinatore dell’Urbana Center dl Avezzano

Premesso che:

come già espresso durante II Consiglio Comunale, ritengo che nell’istituzione dell’U.C.A. sia insita una contraddizione di fondo: il progetto dell’Urban Center di Avezzano viene ideato e pubblicizzato da questa Amministrazione come strumento di democrazia partecipata nonché quale centro propulsore di idee innovative per il futuro della Città, ma è evidente che la stessa Amministrazione abbia realizzato l’Idea progettuale prescindendo completamente dalla più elementare dialettica Interna a tutte le parti politiche che compongono l’assise cittadina, nonché da un confronto preventivo con cittadini, associazioni, enti e istituzioni, attori economici e sociali della città direttamente Interessati al progetto In parola. Dal modus operandi dell’Amministrazione emerge una sua evidente distanza rispetto alla comunità amministrata nonché la completa Intolleranza da parte della maggioranza nel condividere progetti e scelte non soltanto con l’opposizione, ma anche con i cittadini, che, in democrazia, sono i principali attori per la tutela degli Interessi di Città. La nomina del Sig. Di Micco a presidente dell’Urban Center di Avezzano è avvenuta senza tener conto ancora una volta delle compagini sociali cittadine che ne rappresentano gli attori principali;

Visto che:

le libere associazioni sono ampiamente normate a partire dalla Carta Costituzionale. ma l’U.C.A. non sembra trovare alcuna collocazione tra quelle previste dall’ordinamento italiano,

Interroga II Sindaco:

  • Sull’opportunità della nomina del Sig. DI Micco a coordinatore dell’UCA, senza alcun coinvolgimento delle associazioni che ne rappresentano la base fondante, optando per una nomina di chiaro stampo politico e non di una scelta super partes come invece andrebbe fatto; Il Sig. DI Micco é un esponente dell’Udc che durante le elezioni ha appoggiato la candidatura di Di Pangrazio, mentre noi. entrato a far parte della maggioranza di De Angells, in questa ha avuto un ruolo politico da Assessore ;
  • sul rispetto del D.Lgs. 39/2013 (Disposizioni In materia di inconferibilità e incompatibilità dl incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati In controllo pubblico, a norma dell’articolo 1, commi 49 e 50, della legge 6 novembre 2012, n. 190);
  • se risulta vero che l’incarico al Sig. Di Micco non comporti alcun compenso e/o rimborso spese a carico dell’Amministrazione comunale.

Avezzano, lì 31/07/2018 – Consigliere Comunale Eligi Francesco».

Cristian Carpineta e Gianfranco Gallese

Così invece Gallese e Carpineta: «Alla Presidente del Consiglio comunale Iride Cosimati.

Interrogazione a risposta orale, ex art. 75 del “Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale e delle sue articolazioni” ed ex art. 44 co. 3 e 4 dello “Statuto della Città di Avezzano”.

OGGETTO: Urban Center Avezzano. Nomina a Presidente del Sig. Di Micco

PREMESSO CHE:

il progetto denominato “Urban Center” è stato realizzato anche in altri comuni italiani ma, a differenza di quanto avvenuto in quello di Avezzano, l’idea progettuale è stata pensata e realizzata direttamente all’interno delle amministrazioni comunali con il coinvolgimento diretto di funzionari e tecnici competenti e, quindi, in grado di fornire supporto e suggerimenti a cittadini e imprese in merito agli scenari di sviluppo e trasformazione della città;

l’Amministrazione Comunale di Avezzano ha deciso di implementare la pratica di Urban Center optando per un percorso di realizzazione del progetto decisamente più complesso che, per funzionare efficacemente, avrebbe dovuto prevedere un raccordo iniziale e in itinere con le associazioni presenti sul territorio locale alle quali rivolgersi ai fini della individuazione di nominativi di esperti da inserire nel progetto in parola;

CONSIDERATO CHE a capo della struttura di “Urban Center” è fondamentale  la presenza di una figura super partes, apolitica e di alto profilo professionale e dal curriculum vitae del Sig. Di Micco risulta chiaramente che lo stesso sia impegnato politicamente nell’UDC, abbia ricoperto cariche politiche presso il Comune di Avezzano come consigliere durante l’amministrazione precedente e come assessore in quella attuale, e quanto detto non assicura  l’imparzialità nei confronti di tutti i cittadini;

A fronte di tale situazione si chiede al sig. Sindaco di voler rispondere al Consiglio Comunale circa i seguenti quesiti:

  • quali sono stati i criteri ai quali questa Amministrazione si è attenuta ai fini della nomina del Sig. Di Micco a Presidente di Urban Center di Avezzano;
  • Quali sono le motivazioni che giustificano la sostituzione del dott. Domenico Barbati, da sempre impegnato nel mondo dell’associazionismo no profit e del volontariato e che aveva ricevuto consenso unanime di tutti, oltre quella evidente della cambiale politica pagata e che naturalmente non si giustifica, come già affermato dai due consiglieri Aratari e Pierleoni, come un atto di sacrificio compiuto per il bene della città. La sostituzione del Dott. Domenico Barbati, valido e riconosciuto professionista, con il Sig. Rocco Di Micco, è da considerarsi semplicemente INOPPORTUNA.

Avezzano, lì 08/08/2018 – I Consiglieri comunali Gianfranco Gallese e Cristian Carpineta».

Con la metà di settembre, come noto, si riapre al stagione venatoria in Abruzzo e quindi anche nella Marsica e ad Avezzano. Per l’anatra, soprattutto se zoppa, sono in arrivo tempi duri e rischia di restare impallinata, persino dal fuoco… amico.