DELOCALIZZAZIONE AUTOSTAZIONE AD ANAGNINA. INTERVENGONO DI NICOLA E PIERLEONI. DE ANGELIS ASSENTE INGIUSTIFICATO

di Roberta Placida

AVEZZANO – Sulla decisione della Giunta di Roma di delocalizzare l’Autostazione ad Anagnina, decisione inopportuna e che penalizza non poco l’Abruzzo tutto e la Marsica in particolare, è intervenuto questa mattina il Consigliere Maurizio Di Nicola con una lettera indirizzata alla Sindaca di Roma, Virginia Raggi, in cui si richiede un incontro istituzionale per discutere del problema nell’interesse dei tanti pendolari che quotidianamente si recano a Roma sia per lavoro che per studio. Di seguito il testo della lettera:

«Alla luce dell’approvazione della Deliberazione della Giunta Capitolina, n. 189, del 16 ottobre 2018, con la quale il Comune da Lei amministrato ha inteso stabilire «la delocalizzazione, su una porzione di area sita all’interno del “nodo Anagnina”, dell’autostazione da destinare alla sosta onerosa e alla fermata dei mezzi adibiti alle linee di trasporto pubblico interregionali, nazionali e internazionali di cui al D.Lgs. n. 285/2005 e D.P.R. n. 616/1977», Le rappresento, in qualità di delegato ai Traporti, Mobilità e Infrastrutture della Regione Abruzzo, la preoccupazione per questa scelta che, se attuata, allontanerà sempre di più l’Abruzzo da Roma Capitale.

La dichiarazione stampa dell’Assessore alla Città in movimento del Comune di Roma, Linda Meleo, in cui si precisa che «l’individuazione dell’area di Anagnina è una soluzione temporanea», non lascia serena questa Regione poiché non trova significativi elementi di riscontro nel provvedimento richiamato. Laddove si dovesse interpretare il punto 5) del dispositivo della Delibera nella direzione indicata dalla dott.ssa Meleo, Le chiedo di conoscere le tempistiche del periodo di transizione.

Ad ogni modo, stante la contrarietà di Regione Abruzzo a questa decisione, Le chiedo un incontro, nei modi e nei tempi che riterrà opportuni, per avviare un confronto Istituzionale nell’interesse dei tanti studenti, lavoratori e pendolari abruzzesi che quotidianamente raggiungono Roma, anche al fine di conoscere puntualmente gli intendimenti politico-amministrativi della Giunta che presiede.

In attesa di incontrarLa, l’occasione mi è gradita per porgerLe distinti saluti. Maurizio Di Nicola, Consigliere della Regione Abruzzo, con delega ai Trasporti, Mobilità e Infrastrutture».

Onestamente, su una questione tanto importante, ci saremmo aspettati anche un intervento energico e tempestivo di De Angelis, visto che si trova ad amministrare il Comune più grande fra quelli più vicini a Roma dall’Abruzzo e con  un alto tasso di pendolarismo con la Capitale. Purtroppo, la nostra, è stata una pia illusione e, come per la questione dei pedaggi autostradali, anche in questo caso, la voce del sindaco di Avezzano, forte e stentorea quando si tratta di mercati e ciclabili, è silenziosa in modo assordante. Comunque, dagli scranni della Sala Consiliare, arriva il comunicato di Alessandro Pierleoni di Responsabilità Civica che riportiamo integralmente chiedendoci, non senza un po’ di curiosità, se De Angelis  sia stato informato di una iniziativa tanto… ribelle.

Alessandro Pierleoni

Questo il pensiero di Pierleoni: «La decisione della sindaca Raggi e della Giunta 5stelle di Roma di spostare il terminal dei bus ad Anagnina è una scelta che penalizzerà l’intero Abruzzo e nello specifico la Marsica.

La Marsica già penalizzata da una ferrovia  obsoleta, vedrebbe così un ulteriore allungamento dei tempi di percorrenza anche del trasporto su gomma. Faccio un appello sia al sindaco che ai vertici della Regione perché si facciano carico dell’istanza di molti pendolari e lavorino per trovare una soluzione che lasci il collegamento con Roma nella sua sede naturale la parte est della capitale. Sono al lavoro con il mio gruppo per far sì che l’intero consiglio comunale sia investito di questa problematica e si opponga anche con un ordine del giorno ad una decisione scellerata di un sindaco, che ha dato numerose prove di incapacità  amministrativa, che penalizzerebbe l’intera regione.-  Alessandro Pierleoni Consigliere Comunale di Responsabilità Civica»