OVINDOLI. NASCE IL “WEL BOAR SYSTEM” NEL PARCO SIRENTE VELINO. MONITORATA LA POPOLAZIONE DEI CINGHIALI

OVINDOLI – Il primo sistema di valutazione, monitoraggio e gestione del benessere animale dei Cinghiali selvatici catturati avviato nell’Area Protetta del Parco naturale regionale Sirente-Velino. Al progetto hanno collaborato il Parco, l’Istituto Zooprofilattico dell’Abruzzo e del Molise, la ASL, la Facoltà di Medicina dell’Università di Camerino e un’Azienda di macellazione delle carni di cinghiale selvatico.

Igino Chiuchiarelli

Il Commissario del Parco Dott. Igino Chiuchiarelli ha sottolineato: «Ho accolto con estremo interesse la proposta dell’IZS, del dott. Giuseppe Cotturone e di tutti i Medici veterinari coinvolti. Ritengo che la sinergia e la collaborazione tra le istituzioni sia un ottimo volano per una gestione funzionale di un’area protetta. Esprimo la piena soddisfazione e compiacimento per il lavoro fin qui svolto e per gli sviluppi futuri e sono orgoglioso di poter dire che l’eccellenza risiede anche nel nostro Abruzzo e una testimonianza è data da questo progetto unico nel suo genere su scala mondiale».

Il Medici Veterinari del Laboratorio “Relazione Uomo Animale e Benessere Animale” e, nello specifico, del Reparto “Benessere Animale” dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale” hanno sviluppato in collaborazione con il personale dell’Ente Parco Naturale Regionale Sirente Velino il primo modello e sistema di valutazione, monitoraggio e gestione del benessere dei cinghiali selvatici catturati mediante recinti mobili, trasportati e regolarmente macellati attualmente esistente.

Il metodo sviluppato è il:“Wel_Boar System” si configura, concretamente come strumento di gestione sostenibile del benessere animale dei cinghiali al mondo. Esso è un ausilio a servizio dei Medici Veterinari impegnati a vario titolo (IZS, Parco e Azienda di Macellazione) per garantire elevati livelli di benessere animale lungo tutta la filiera (cattura, trasporto e macello).
Tale sistema di gestione del benessere e contenimento numerico della specie è stato, fino ad oggi, già più volte presentato in vari congressi, convegni in campo Nazionale ed Internazionale ed ha riscosso, grande curiosità; apprezzato da parte di tutta la Comunità Scientifica.

“Wel_Boar System” colma, finalmente il precedente vuoto scientifico e normativo in materia di benessere dei cinghiali selvatici. Questa precedente carenza ha rappresentato finora una criticità del metodo di cattura, limitandone spesso la sua applicazione, diffusione ed adozione su larga scala.

Per mezzo del protocollo appositamente sviluppato ora, invece, è possibile non solo valutare ma anche gestire, tutelare e garantire ai massimi livelli il benessere animale lungo tutte le fasi del processo ed eliminare o ridurre al minimo eventuali situazioni stressanti.

Tutte le attività fino ad oggi condotte dall’ Istituto Zooprofilattico e dall’ Ente Parco sul campo ed in laboratorio si svolgono in stretta collaborazione con il Servizio Veterinario ASL, responsabile presso l’impianto di macellazione nel rispetto dei principi cardini previsti della vigente Normativa Comunitaria e Nazionale.

Il progetto è volto alla messa a punto di un sistema oggettivo di valutazione dello stato e del benessere dei cinghiali nella filiera, che prevede la cattura mediante recinti mobili e il conseguente trasporto degli animali vivi in apposite casse. Da qui gli animali potranno essere stabulati in recinti autorizzati così da poterne controllare mediante analisi le caratteristiche della carne che verrà macellata e immessa sul mercato. Questo, come ricorda il Dott. Chiuchiarelli, potrebbe essere un modello esportabile in tutte le realtà simili (nazionali ed internazionali).

Considerando che ad oggi i danni all’agricoltura ammontano per un totale di centocinquantamila Euro l’anno all’interno del territorio del Parco, tale progetto mira a ridurre il numero degli animali e di conseguenza ridurre il rischio di incorrere in danni per gli agricoltori. Oltre a questo beneficio, le conseguenze positive consisteranno in una maggior sicurezza stradale per il minor numero di animali liberi, e in un aumento della qualità della carne macellata.