“MANI CHE AFFOGANO” RIMOSSE A CELANO. COTTURONE (PD): «IL SINDACO SIA COSÌ CELERE ANCHE SUI PROBLEMI DELLA CITTÀ. SICUREZZA IN PRIMIS»

CELANO – In occasione dll’8 Marzo, come si ricorderà, alcuni cittadini hanno pensato di installare in Piazza IV Novembre le cosiddette “Mani che affogano e chiedono aiuto”, espressione di solidarietà con le tragedie del mare che vedono la morte di tanti migranti, nordafricani soprattutto, e in polemica con la politica dei “Porti Chiusi” del Ministro Salvini. L’installazione, però, a Celano è stata rimossa dopo poco mentre, ad esempio, a Luco dei Marsi è stata la stessa Sindaca De Rosa a volerla inserire nelle manifestazioni per la Giornata Internazionale della Donna, l’8 Marzo scorso, appunto.

CELANO Il Sindaco Santilli

Su questa decisione,  e sui tempi di intervento, arriva la presa di posizione del segretario del Pd di Celano, Calvino Cotturone, che ironizza con la massima velocità utilizzata dal Sindaco Santilli per la rimozione delle “Mani” invitandolo, però, ad utilizzare la stessa celerità ed efficienza per dare soluzioni alle tante emergenze di Celano, in primis quella della sicurezza come testimonierebbero i furti a ripetizione degli ultimi mesi.

Questa la nota del segretario del Pd di Celano, Calvino Cotturone: «Una manifestazione pacifica fatta da cittadini che hanno ritenuto opportuno esprimersi liberamente su tematiche attuali. Le mani che affogano e chiedono aiuto lancia un segnale profondo che deve far riflettere. Apprezzo e condivido l’iniziativa, dichiara il segretario cittadino del Partito Democratico, Calvino Cotturone. Non capisco quale sia stata l’urgenza nel dover rimuovere l’opera. Con la stessa premura e tempestività bisognerebbe intervenire su tantissimi altri problemi.

Calvino Cotturone

Il caso è l’ennesima riprova che a Celano la mancanza di requisiti fondamentali quali la sicurezza e la libertà di espressione non esistono. I cartelli erano poggiati a terra e non creavano nessun problema, a differenza di attività illegali che giornalmente si svolgano a Celano. Spero che l’iniziativa venga riproposta e magari portata anche nelle scuole dalla stessa amministrazione. Celano deve essere una città di integrazione, pronta all’accoglienza, ad aiutare chi ne ha bisogno. Vorremmo invece la stessa celerità da parte del Sindaco nel far istallare telecamere di videosorveglianza in centro e nelle periferie, nell’attivare maggiori controlli per la sicurezza ed un servizio notturno da parte dei vigili urbani».