IL PARCO SIRENTE VELINO APPROVA IL BILANCIO DI PREVISIONE 2020

Nonostante le restrizioni e le problematiche relative all'emergenza covid-19, il Parco approva il bilancio di previsione 2020 e pluriennale 2020-2022.

Il Parco Sirente Velino comunica di aver approvato il bilancio di previsione 2020 e pluriennale 2020-2022. Seppur in condizioni di estrema difficoltà, dettate dai disagi che sta provocando l’emergenza Covid-19, con molti dipendenti costretti a lavorare a distanza direttamente da casa. In una nota, il commissario Igino Chiuchiarelli, esprime l’esigenza per l’Ente di continuare l’attività lavorativa per la garanzia e la salvaguardia dell’intera area:  “È vero che l’attenzione e il problema, a giusto titolo, è sull’epidemia e sulla salute delle
persone” sottolinea il Commissario, “ma è pur vero che ci sono responsabilità in seno alla gestione delle oasi faunistiche, al funzionamento generale della macchina amministrativa e soprattutto si è ritenuto fondamentale assicurare il pagamento dei SAL dei lavori appaltati, dei risarcimenti danni e di tutto quanto concorre all’attività di un Ente. In questi momenti bisogna ancor di più pensare alle difficoltà e alle esigenze delle famiglie che non hanno uno stipendio fisso .

Nell’ottica di un’azione partecipata con la Comunità del Parco sono state tracciate delle linee di indirizzo per una previsione di attività che riguardano la messa in sicurezza di quelle arterie stradali con maggior rischio di incidenti da fauna selvatica, la categorizzazione dei sentieri e la redazione della nuova cartografia, la rimodulazione dell’azione di contenimento dei cinghiali, la realizzazione del giardino botanico Life Floranet e della sala dedicata multimediale, l’attività di promozione e sensibilizzazione ambientale con strada dei Parchi, la realizzazione di eventi artistici di caratura, con particolare risalto alle manifestazioni che valorizzano usi e costumi e civiltà dei luoghi. Nell’ambito della pianificazione territoriale riveste importanza la redazione del nuovo piano di gestione dei pascoli. Si riconferma l’obiettivo del Parco aperto e inclusivo.