TAGLIACOZZO: DI MARCO TESTA E POGGIOGALLE “RICONOSCIMENTO COMUNALE AL PERSONALE IMPEGNATO IN PRIMA LINEA IN QUESTA EMERGENZA”

TAGLIACOZZO – “Molti concittadini in queste settimane stanno lavorando in prima linea per fronteggiare l’emergenza Covid-19. Sarebbe opportuno oltre che doveroso, dare loro un riconoscimento comunale al merito. Un piccolo gesto in grado di trasmettere gratitudine verso il loro lavoro quotidiano ed instancabile. Mi auguro che il sindaco prenda in considerazione questa proposta, semplice ma significativa. In virtù anche del fatto che pochi giorni fa (23 marzo 2020), in piena emergenza, ha deliberato l’istallazione di una targa in ottone di dimensioni 300x180x3 serigrafata con la seguente dicitura: “Il sindaco Vincenzo Giovagnorio e l’Amministrazione Comunale hanno ampliato e riqualificato questo tratto di via Guglielmo Marconi su progetto dell’Architetto Claudia Compagno A.D 2018”. – affermano i consiglieri Maurizio di Marco Testa e Angelo Poggiogalle – Mai prima d’ora, la città di Tagliacozzo aveva visto un sindaco mettere lapidi con il suo nome nel paese, è doveroso precisare che questi gesti autocelebrativi sono finanziati con i soldi comunali.”

“Sia io, che i miei predecessori, abbiamo servito il paese in maniera sobria e rispettosa del ruolo ma soprattutto nell’ottica della comunità perché è doveroso ricordare che il sindaco da l’indirizzo ma le risorse sono della comunità, quindi il grazie primario va ai 6691 contribuenti tagliacozzani. Nelle lapide che il sindaco ama apporre con il suo nome, andrebbe scritto “Grazie al contributo dei 6691 abitanti della Città di Tagliacozzo – afferma Di Marco Testa – Nell’ultimo periodo, purtroppo, ho avuto modo di frequentare l’ospedale e toccare con mano le mille difficoltà che devono affrontare i medici, gli infermieri e tutto il personale sanitario ma con senso del dovere e spirito di servizio stanno svolgendo al meglio il loro lavoro”.

“Auspichiamo  in un riconoscimento comunale ai concittadini tagliacozzani impegnati in prima linea a combattere questa lunga e dolorosa pandemia.” – concludono Maurizio Di Marco Testa e Angelo Poggiogalle.

COMUNICATO STAMPA
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