F1: ANCHE L’UNGHERIA SI TINGE DI NERO

Mercedes inarrestabile, sorpresa Racing Point e Ferrari “asmatica”

AVEZZANO – Sembra, ormai, una litania. Alle qualifiche del Gp di Ungheria la Mercedes fa ancora piazza pulita accaparrandosi la prima e la seconda posizione con Hamilton e Bottas distanziati di appena un decimo. Dopo un avvio in sordina nelle prove libere del venerdì, e un tentennamento nel Q1 e Q2 delle qualifiche, nel Q3 hanno staccato tutti senza possibilità di replica. Ma la vera sorpresa è venuta dalla Racing Point che partirà in seconda fila con Stroll e Perez autori di ottime prestazioni con un mezzo in continua evoluzione.

Lieve miglioramento delle due Ferrari che partiranno in terza fila con Vettel e Leclerc ma distanziate di oltre un secondo dai mattatori Mercedes. Dopo un buon avvio nelle prove libere del venerdì, che hanno visto Vettel più veloce di tutti, i due piloti hanno dato tutto quello che potevano spremendo tutto il possibile da una SF1000 con gravi problemi di potenza e velocità.

Su una pista “media” come l’Hungaroring le Rosse sono riuscite a difendersi un po’ meglio, ma se a Maranello non tirano fuori un po’ di cavalli di razza da quel propulsore, sui circuiti veloci non riusciranno neanche a fare da comparsa.

In difficoltà le due Red Bull con Verstappen solo settimo ed Albon molto indietro. Discreta prova delle McLaren di Norris e Sainz che partiranno in ottava e nona piazza.

Ci si attende, domani alle ore 15,00, una gara imprevedibile dato che il circuito ungherese non consente sorpassi e acuti di potenza dai propulsori. Importante, quindi, una buona partenza e una strategia di gara oculata.

Le Mercedes, salvo errori, dovrebbero scattare subito avanti; saranno sotto osservazione Racing Point e Ferrari.

Restate sintonizzati.

LA GRIGLIA

1. Lewis Hamilton (Mercedes) 1:13.447

2. Valtteri Bottas (Mercedes) +0.107

3. Lance Stroll (Racing Point) +0.930

4. Sergio Perez (Racing Point) +1.098

5. Sebastian Vettel (Ferrari) +1.327

6. Charles Leclerc (Ferrari) +1.370

7. Max Verstappen (Red Bull) +1.402

8. Lando Norris (McLaren) +1.519

9. Carlos Sainz (McLaren) +1.580

10. Pierre Gasly (AlphaTauri) nessun tempo

11. Daniel Ricciardo (Renault)

12. George Russell (Williams)

13. Alexander Albon (Red Bull)

14. Esteban Ocon (Renault)

15. Nicholas Latifi (Williams)

16. Kevin Magnussen (Haas)

17. Daniil Kvyat (AlphaTauri)

18. Romain Grosjean (Haas)

19. Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo)

20. Kimi Raikkonen (Alfa Romeo)