AVEZZANO. IL CARTELLONE DI EVENTI ESTATE 2020: UN PAPOCCHIO!

AVEZZANO – Mi pervengono, telefonicamente, segnalazioni di errori compiuti nel riportare quanto ho acquisito sia in conferenza stampa, che dalla brochure distribuita durante la presentazione di Eventi Estate 2020. Riascolto, riguardo e non visualizzando alcuna imperfezione nella trascrizione, chiedo un incontro con Alessandro Martorelli e Antonio Pellegrini per chiarire i punti messi in discussione.

Un ginepraio, sia dal punto di vista della comunicazione ma anche dal punto di vista gestionale.

Eccomi accolta negli studi di Seven Art di Marco Verna, durante le prove del loro imminente spettacolo. “Abbiamo fatto non poca fatica a coordinarci tra noi attori per creare qualcosa di diverso per la città.” Così inizia il percorso delucidativo Antonio Pellegrini  “Noi, inizialmente, siamo stati contattati da Lino Guanciale, chiedendoci se avessimo idee da attuare per l’estate, oltre ad AlbaOFF di cui parleremo. La sua idea era che la circostanza del covid richiedesse una soluzione per il periodo estivo. La cosa più facile e più semplice, per lui, era chiudere sotto un unico cappello una serie di eventi. E’ stato quindi chiesto a noi di organizzare qualcosa in ambito teatrale. Eravamo proprio con Mario Fracassi e Marco Verna, quindi abbiamo pensato, in un primo momento, di fare insieme un qualcosa, per poi  decidere di estendere la partecipazione agli altri. L’idea presentata al Comune è molto piaciuta. Abbiamo contattato tutti i professionisti, come Sergio Meogrossi, il TAMS, il teatro dei Colori, il teatro Lanciavicchio, Il Volo del Coleottero, Corrado Oddi, insomma chi di quest’arte ne fa una professione. La disponibilità del Comune è stata anche in funzione di far recuperare agli artisti, che erano rimasti fermi causa emergenza coronavirus, gli spettacoli annullati.”

Ovviamente l’esclusione del teatro amatoriale è determinata dal fatto che chi vi partecipa ha una propria attività professionale e il palcoscenico rappresenta, per loro, un gradevole hobby.

Interviene Alessandro Martorelli che sottolinea “Abbiamo fatto oltre otto incontri al Comune con il sub commissario, la dottoressa Maria Assunta Rosa, il dirigente Massimo De Sanctis, la funzionaria dottoressa Emanuela Di Nicola, per esporre questo progetto collettivo che, per la prima volta nella storia del territorio, a memoria d’uomo, vede tutti gli artisti riuniti in un unico evento. Non è stato facile, ma hanno poi compreso e aderito. Si era partiti con il progetto azzardato di fare uno spettacolo tutti insieme, ma era davvero troppo complesso. L’idea iniziale era di programmare un evento al Parco Torlonia, studiato proprio per quella location, ma non è stato possibile quindi ci è stato proposto, come spazio alternativo, l’atrio della scuola Fermi, precisamente il cortile retrostante la Montessori, per una questione di capienza, di sicurezza e di doppio ingresso. Noi stiamo realizzando una performance con il TAMS  e Marco Verna, Fantacadabra uno spettacolo per ragazzi, il teatro Lanciavicchio “Cenerentola nello specchio”.  Gabriele Ciaccia ha preferito portare avanti un suo progetto che aveva già in cantiere.”

Un altro problema è sorto quando l’Amministrazione chiede a tutti i convenzionati con il Comune: Teatro OFF, il Teatro Lanciavicchio, il Teatro dei Colori, Harmonia Novissima di chiudere la programmazione di quelle date saltate per emergenza covid.  Il problema è che le date di recupero andavano organizzate nel periodo estivo, pertanto è stato richiesto ulteriormente di inserirle nel cartellone di Eventi Estate.” Ci tiene a precisare AntonioInglobate, ma non facenti parte della organizzazione estiva perché essendo soggette al recupero, per gli abbonati in forma gratuita, hanno un ingresso a pagamento. Le nostre due date cadono  il 24 luglio e il 2 agosto.  Desideriamo ribadire che pur se integrate in Eventi Estate 2020,  sono un recupero della rassegna invernale.”    In questo contesto organizzativo, la Pro Loco ha gestito le serate in forma gratuita per il pubblico, per dare un aiuto alle varie caffetterie penalizzate dalla chiusura nel periodo covid.

L’Associazione Proteo, non rientra nel collettivo teatrale, in quanto non composta da professionisti del settore, nè nella programmazione della Pro Loco.

E il caos continua….

…se poi a tutto questo si aggiunge anche una assurda, pazzesca, concomitanza per totale mancanza di coordinazione. Il 2 agosto debutta sul palcoscenico avezzanese Maurizio Micheli affiancato da Benedicta Boccoli e Nini Salerno, nomi di prestigio del teatro italiano ma, nella stessa serata e praticamente nello stesso luogo, si svolge e si conclude l’appuntamento, organizzato dalla Pro Loco che riscuote sempre enorme successo, con lo Street Food.

Inverosimile? Ma vero!

I consiglieri della Pro Loco hanno capito immediatamente la problematica, cercheranno di intervenire, nelle loro possibilità, affinché l’immagine della città non venga messa in cattiva luce per una lacunosa organizzazione. E dire che si potevano spalmare gli appuntamenti, offrendo così al pubblico un costante e piacevole incontro di cultura e di svago.

La compilazione del pieghevole personalmente ricevuto, (che sfortuna!)  diciamo è un po’ di difficile lettura.

Nella brochure in mio possesso, nello spazio AIA dei Musei manca l’intera settimana di programmazione “DonnaIn“, organizzato da Augusto di Bastiano presidente del Centro Giuridico del Cittadino, mancano i loghi delle associazioni, non è stata  mai menzionata l’Associazione Culturale TAMS di Giuseppe Morgante e Paola Munzi  che da decenni operano nel settore cultura. L’ opera di Giuseppe Morgante inserita in un cortometraggio è stato premiato al Festival Internazionale di animazione di Palm Springs, negli Stati Uniti, con il titolo di “Angel of the seashore” (Angelo del mare) ottenendo meritatamente il  1° posto e ora si prepara a concorrere all’ASA International Humanitarian Film Festival in Germania.

Inoltre alcuni numeri telefonici risultano errati, non corrispondenti alle uniche associazioni che hanno la programmazione del recupero dello spettacolo con biglietteria. Insomma difficile, se non assurdo, evitare di dare una cattiva informazione ai lettori.

Quello di cui ci si rammarica è, prima di tutto, il costo che si poteva evitare di una ristampa e la mancata corrispondenza dell’evento con l’organizzatore, dove gli sforzi vengono vanificati da una omissione. Assodato che le serate musicali sono state organizzate dalla Pro Loco, ad essa non vengono attribuite dal 18 al 31 luglio e dal 1 al 31 agosto “Il bello è contagioso” Mostra d’arte dislocata per la Città, a cura di Mars’Arte ma con la sua collaborazione, oltre a quella delle associazioni di categoria. Assente al 29 luglio per la presentazione del libro “Non sono io quell’uomo” di Katia Agata Spera,  inoltre manca a quella del 9 settembredalle antichità marsicane all’archeologia della Marsica” di Emanuela Ceccaroni, archeologo della Soprintendenza Archeologica D’Abruzzo. Entrambi gli appuntamenti al Castello Orsini (non si sa perché non all’aperto nel cortile della scuola Fermi, n.d.r.).  Per finire 11 settembre  non è  menzionata, per la realizzazione della mostra “Per non dimenticare” nel ricordo nel centenario della Prima Guerra Mondiale.

il 24 luglio ricordiamo, in quanto recupero, lo spettacolo Teatro Off Produzioni:  “Solo di Passaggio” di Alessandro Izzi,  non come erroneamente riportato di Alessandro Martorelli che ne cura invece la regia.  Testo vincitore del concorso “Teatro in cerca d’Autore”.

21 agosto, il nome dello spettacolo non è “Pagine da Musica” ma “Pagine da Musical” e vede Marco Verna, con i suoi allievi del Seven Arts Theatre e la partecipazione di Corrado Oddi,  tornare sul palcoscenico con il lavoro da lui scritto e interpretato.

Giusto per una doverosa precisazione, il costo come già riportato della manifestazione Eventi Estate 2020, non contempla l’intero programma, vanno comprensibilmente eliminati gli spettacoli teatrali di recupero che sono facenti parte di un altro bilancio.

L’obiettivo iniziale, dell’amministrazione, di fare recuperare alle maestranze la pausa costrittiva del covid si è trasformata in un  semplice  rimborso spese. Se solo si fosse saputo dall’inizio, molte delle associazioni certamente avrebbero optato per altre situazioni. Sul primo impegno di spesa il compenso era partito, giusto per intenderci facendo un esempio,  a 1,50 euro a compagnia poi ridotto a 0,75  centesimi lordi. Cifra da suddividere tra coloro che partecipano alla realizzazione dello spettacolo.  Motivo per il quale un attore come Sergio Meogrossi, anche per dignità professionale, dovendo ripartire la cifra con i cinque musicisti facenti parte della sua compagnia, ha desistito dal partecipare. Grande perdita di una figura artistica.

Dividi ricchezza diventa povertà.

Considerazione finale dei due organizzatori: “Il positivo è, davvero, la riuscita di esserci riuniti tutti per formare una rassegna di professionisti. L’inizio di un risvolto davvero  eccezionale.”

AlbaOFF, per riprendere l’iniziale discorso con i due attori, produttori, organizzatori, manager di se stessi è una piccola stagione estiva, della durata di una settimana, che verrà svolta ad Alba Funcens dal 7 al 13 agosto. Portata avanti grazie all’intervento di artisti locali e non. Verranno presentati spettacoli per bambini, musical e una loro produzione.  Ma di questo ne parleremo…….certo che ne riparleremo!

NB. Le immagini in allegato corrispondono alla brochure in dotazione.