A TAGLIACOZZO SOBRIETÀ NELLE LUMINARIE CHE ACCENDONO L’ATTENZIONE SULLE PROBLEMATICHE SANITARIE

TAGLIACOZZO – Si sono accese come ogni anno le luminarie nelle principali strade e piazze del centro di Tagliacozzo. Quest’anno però le luci della festa hanno un valore più simbolico che decorativo.

È l’anno della pandemia e della crisi economica e sociale che inevitabilmente si è innescata con ripercussioni a cascata su tutti gli ambiti della vita quotidiana.

“Questo sarà un Natale diverso, atipico, ma abbiamo ritenuto giusto ugualmente regalare ai nostri Concittadini il calore delle luci, perché abbiamo tutti bisogno di speranza e le luci ne sono il simbolo” dice il Sindaco, Vincenzo Giovagnorio, che aggiunge: “Quest’anno abbiamo scelto di disseminare il cielo di Piazza dell’Obelisco con mongolfiere luminose a significare il sogno e l’idea di fluttuare, liberi, non concretamente, ma nel vento delle emozioni, nel cielo della vita e nell’orizzonte di un futuro più sereno”.

Il progetto delle luminarie è stato voluto dall’Amministrazione comunale ed è stato realizzato dal arista-designer Pasquale Pilone, molto impegnato nelle tematiche sociali e nella lotta culturale contro le mafie e la criminalità organizzata.

Il Direttore artistico ha proposto una doppia lettura: una riguardante l’aspetto estetico e una riguardante la solidarietà: ”La particolare situazione di emergenza sanitaria che tutto il Mondo, l’Europa, l’Italia e nello specifico la Marsica sta vivendo in questi ultimi mesi, impone un progetto artistico ridimensionato rispetto a quanto si era ipotizzato. Questo per vari ordini di motivi: innanzitutto una motivazione etica che detta una maggiore sobrietà nelle celebrazioni di questa Festa cristiana, a motivo delle gravi difficoltà economiche che molte persone stanno vivendo in questo periodo a causa dei blocchi delle attività e delle limitazioni dovute alla pandemia.

In secondo luogo c’è una motivazione di ordine morale, in quanto, pur non volendo far mancare, specialmente per i più piccini, il segno della luce e della festa, siamo chiamati a ‘risparmiare’ un congruo quantitativo di fondi pubblici per destinarli ad essere di supporto ai servizi sanitari che in questo momento sono in grave affanno”.

La spesa sostenuta è stata pari alla metà degli anni precedenti e la restante cifra sarà destinata dall’Amministrazione comunale, con l’accordo dei Consiglieri Montelisciani e Rubeo del Gruppo “Tagliacozzo Unita”, per l’acquisto di uno strumento utile al presidio ospedaliero cittadino. Un nuovo ecografo sarà acquistato per il tramite e in collaborazione con la Croce Rossa Italiana nell’ambito di un progetto di sostegno ai servizi sanitari in questo difficile momento.