Sul leggendario tracciato di Silverstone, la Ferrari torna sul gradino più alto del podio dopo la grigia prestazione dell’Austria. La scuderia di Maranello ha firmato un’impresa straordinaria su una pista storicamente ostica, ma uno straordinarioCharles Leclercha riaperto ufficialmente i giochi per il campionato mondiale con una prestazione a dir poco stellare.
Veniamo alla gara.
Nonostante la buona prestazione in qualifica delle Rosse, Il pronostico della corsa sembrava indirizzato verso una celebrazione di marca Mercedes. Il poleman e leader del mondiale,Andrea Kimi Antonelli, era pronto alla battaglia come sempre, ma al semaforo verde le Rosse non hanno lasciato scampo: siaLeclerccheHamiltonhanno letteralmente sverniciato la freccia d’argento diAntonelliche si è ritrovato subito ad inseguire le Ferrari mettendo a dura prova il proprio mezzo meccanico.
Da quel punto in poi, non c’è stata più storia:Leclercprende il volo distanziando tutti con un ritmo di gara forsennato, senza mollare un attimo.Antonelliriesce nel sorpasso della Ferrari diHamilton, alle prese con un fastidioso sottosterzo, tentando un riavvicinamento alla n°16 che non poi non avrà seguito.
Il momento cruciale arriva con la danza dei pit-stop: Le Ferrari azzeccano tutti i tempi per il cambio “scarpe” sfruttando al massimo il vantaggio dell’undercut ai box.Leclerc, infatti, anticipa la sosta rispetto adAntonelliriuscendo, poi, nell’intento di sopravanzare l’avversario colmando il gap in pista inanellando una serie di giri da qualifica.
Nelle retrovie, intanto,Russellsull’altra Mercedes eHamiltonsull’altra Ferrari se le danno di santa ragione per la conquista del quarto posto prendendosi quasi a ruotate e sportellate degne dei duelli degli anni ’70.
Ad ogni modo la spunta il ferrarista conquistando il terzo posto dopo aver bruciato anche la Red Bull diVerstappen.
La situazione va avanti così per alcuni giri, nei qualiAntonellicerca disperatamente di riprendere il leader monegasco; la sua Mercedes va forte e l’italiano mette tanto talento e coraggio nella sua brutale rimonta che alla fine qualcosa si rompe sulla sua monoposto: un improvviso guasto tecnico al cestello dei freni e alla canalizzazione dell’aria lo costringe a ben due soste impreviste ai box. Nonostante i tentativi di raddrizzare la corsa,Antonellisprofonda nelle retrovie, chiudendo con un amaro 16° posto, condito anche da una penalità per track limits.
A quel punto,Charles Leclercha la vittoria in tasca. Con una gestione chirurgica degli pneumatici e una SF-26 impeccabile nel bilanciamento ad alta velocità, il monegasco capitalizza al massimo ogni singolo chilometro.
Ma la corsa non finisce così.
L’epilogo di gara, infatti, si trasforma in una sorta di thriller psicologico e regolamentare:
A pochi giri dalla fine,Max Verstappenperde il controllo della sua vettura alla velocissima curva Stowe, finendo violentemente nella ghiaia e contro le barriere. L’incidente impone l’immediato ingresso della Safety Car.
Sotto regime di Safety Car, la Ferrari decide il cambio gomme che, perLeclercfunziona, ma perLewis Hamiltonsi rivela un boomerang poiché il britannico scivola dietro George Russell su Mercedes, giocandosi il secondo posto sul podio.
Ad aggiungere il danno alla beffa ci pensa la Direzione Gara che aveva inizialmente annunciato il rientro della Safety Car per l’ultimo giro. Tuttavia, a causa di un clamoroso errore del software ufficiale della FIA, la vettura di cortesia è rimasta in pista fino alla bandiera a scacchi, congelando le posizioni e regalando alla Mercedes una fortunosa seconda piazza conRussell.
I piazzamenti a punti hanno premiato anche la McLaren diLando Norris(4°) e la Red Bull diIsack Hadjar(5°), abili a sfruttare i numerosi ritiri eccellenti che hanno sfoltito la griglia di partenza.
Il prossimo appuntamento del mondiale di F1 sarà a Spa, in Belgio, altro storico circuito che ha tanta storia da raccontare.
La gara si svolgerà il 19 luglio alle ore 15.00 e, alla luce degli ultimi avvenimenti, si prospetta una gara infuocata tra Ferrari e Mercedes.
Tutti in Belgio, quindi, tra due settimane.
Restate sintonizzati.
Ordine d’Arrivo Finale (Top 10)
| Posizione | Pilota | Scuderia | Note / Distacco |
| 1° | Charles Leclerc | Ferrari | Vincitore |
| 2° | George Russell | Mercedes | +0.427 |
| 3° | Lewis Hamilton | Ferrari | +0.772 |
| 4° | Lando Norris | McLaren | +1.149 |
| 5° | Isack Hadjar | Red Bull | +1.598 |
| 6° | Liam Lawson | Racing Bulls | +2.023 |
| 7° | Arvid Lindblad | Aston Martin | +2.214 |
| 8° | Gabriel Bortoleto | Kick Sauber | +2.413 |
| 9° | Franco Colapinto | Williams | +3.229 |
| 10° | Pierre Gasly | Alpine | +3.445 |





