Un confronto sul ruolo della
scuola nella crescita delle nuove generazioni, tra tutela dei
diritti, qualità delle relazioni, responsabilità educativa e
legalità. Questi i temi del workshop “La scuola che genera
fiducia”, promosso da UIL Scuola, UIL Abruzzo e IRASE,
nell’ambito della prima edizione abruzzese di Didacta Italia, la
principale fiera dedicata all’innovazione nel mondo della
scuola, in programma a Lanciano fino al 23 ottobre.
L’evento mette al centro persone, relazioni e comunità, con
una riflessione sul ruolo della scuola nella crescita delle
nuove generazioni: dalla tutela dei diritti all’ascolto, dalla
responsabilità educativa alla cittadinanza attiva e alla
legalità. Il confronto coinvolgerà anche gli studenti di una
classe terza dell’Istituto Comprensivo “G. D’Annunzio” di
Lanciano, protagonisti di un dialogo diretto con i relatori su
come costruire una scuola capace di generare fiducia e
accompagnare i giovani verso il futuro.
Stamani il panel iniziale “Abruzzo: scuola, opportunità e
arti performative”, curato dalla docente di scuola primaria e
dottoranda di ricerca sulla transizione digitale nella didattica
Barbara Zarrillo. Al centro dell’incontro gli effetti della
transizione demografica sulla popolazione scolastica abruzzese,
con particolare attenzione alle aree interne. Il confronto ha
evidenziato la necessità di superare una logica puramente
compensativa del dimensionamento scolastico, valorizzando la
scuola come presidio sociale e motore di innovazione, inclusione
e coesione territoriale, anche attraverso risorse europee,
tecnologie digitali, intelligenza artificiale e arti
performative.
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