Il trattamento sanitario
obbligatorio (TSO), le garanzie costituzionali a tutela della
libertà personale e del diritto di difesa e la condizione delle
persone affette da patologie psichiatriche in ambito
penitenziario saranno al centro, domani mercoledì 28 ottobre
(10.30-13.30, aula riunioni “Di Biase”) al Tribunale di Pescara,
di un incontro promosso dal Comitato Pari Opportunità (Cpo) del
Consiglio dell’Ordine degli Avvocati del capoluogo adriatico.
L’intento è promuovere una riflessione condivisa tra avvocatura,
magistratura, professionisti sanitari e mondo del volontariato
“nella consapevolezza – recita una nota – che la tutela dei
diritti fondamentali richiede un dialogo costante tra competenze
diverse e un’attenzione concreta alle persone”.
La presenza di persone con disturbi e sofferenza psichica
nella realtà penitenziaria, dicono i promotori del convegno,
“pone interrogativi complessi sul piano della tutela dei
diritti, dell’accesso alle cure e dell’effettività dei percorsi
di assistenza. La dignità della persona deve rimanere un
principio imprescindibile, affinché la condizione di detenzione
non si traduca in una riduzione delle garanzie e delle
possibilità di cura”.
Dopo i saluti istituzionali di Marco Pellegrini, presidente
del Comitato Pari Opportunità presso l’Ordine degli Avvocati di
Pescara, la prima sessione sarà dedicata alla riforma del TSO e
alla sua applicazione nei reparti ospedalieri: Teresa Francese,
componente del Cpo, su “Nuova disciplina del TSO alla luce delle
sentenze della Corte costituzionale”; Antonio D’Incecco,
primario Unità operativa di Psichiatria dell’Ospedale di
Pescara, su “La gestione dell’attuale procedimento di TSO da
parte del Servizio Sanitario Nazionale”.
La seconda sessione sarà dedicata alle patologie
psichiatriche nella realtà penitenziaria: Giuliana De Nicola,
componente Cpo e Commissione COA “Esecuzione Penale e Condizione
dei Detenuti”, su “Introduzione alla normativa penitenziaria sui
trattamenti dei soggetti con sofferenza psichica”. Seguiranno
gli intervento di: Federico Di Carlo, magistrato di Sorveglianza
presso l’Ufficio di Sorveglianza di Pescara, su “Interventi
della Magistratura sui detenuti e reparti psichiatrici nel
sistema penitenziario”; Giustino Cerritelli, già responsabile
Servizio di Medicina Penitenziaria nell’Ospedale di Pescara, su
“La realtà delle strutture psichiatriche carcerarie”. Concluderà
gli interventi Francesco Lo Piccolo, presidente
dell’associazione di volontariato “Voci di Dentro”, che
illustrerà “Il ruolo del volontariato a favore dei detenuti
affetti da patologie psichiatriche”.
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