LUCO DEI MARSI, LA MAGIA DELLE NOTE DI MORRICONE AVVOLGE LA “SELVA DEI FRATI”

LUCO DEI MARSI – Un enorme successo e grande partecipazione di pubblico per il concerto omaggio al Maestro e genio della musica italiana ed internazionale Ennio Morricone, scomparso lo scorso 6 luglio. Tenuto nell’incantevole location della selva del convento dei Cappucini a Luco dei Marsi, è stato il secondo evento della rassegna estiva  “… Uscimmo a riveder le Stelle”, ed ha siglato la conclusione della Festa del Perdono, da sempre cara ai luchesi.

Le note suonate dai musicisti dell’Orchestra da Camera “Istituzione Musicale Abruzzese”, diretti dal Maestro Francesco Fina, ed interpretate dal soprano Natalia Tiburzi, si sono levate sulla selva e all’interno del convento.

Dopo i saluti istituzionali della sindaca Marivera De Rosa, presentatrice della serata Domenica Stornelli che ha ripercorso la carriera di Morricone dal suo ingresso in RAI negli anni Cinquanta, dove ha scritto canzoni per la tv, al suo imporsi come arrangiatore delle più famose canzoni italiane degli anni Sessanta. Ma Morricone è soprattutto apprezzato e conosciuto per le sue meravigliose colonne sonore del cinema italiano ed internazionale, con le quali ha saputo trasmettere emozione e sentimento con la musica, stregando intere generazioni. Il concerto si è aperto con le dolci e struggenti note di “Tema d’Amore” dalla colonna sonora di “Nuovo cinema Paradiso”, per proseguire con “Gabriel’s Oboe” di “Mission”,  “D’amore si muore” dell’omonimo film, “Chi mai” di “Maddalena”, “Once Upon A Time In The West” di “C’era una volta il west”, “Playing Love” del film “Novecento”, per concludere con i tre brani che compongono la colonna sonora di “C’era una volta in America” tra cui il famosissimo “Debora’s Theme”.

“Abbiamo alle spalle una giornata che è stata molto impegnativa ma meravigliosa!”, ha commentato il primo cittadino Marivera De Rosa. “Al termine della Giornata del Perdono, bellissima e ricca di spunti rigeneranti per lo spirito, abbiamo vissuto insieme a centinaia di persone una serata che ci resterà nel cuore, in cui le splendide note delle musiche più amate del grande Ennio Morricone hanno avvolto la selva e i presenti in un’atmosfera incantata, un incanto tessuto ad arte dal brillantissimo Maestro Francesco Fina, che ha diretto i valenti musicisti dell’Istituzione Musicale Abruzzese”.

L’intera giornata della Festa del Perdono, così come il cartellone di eventi estivi,  è un invito da parte dell’Amministrazione De Rosa a riscoprire, dopo mesi di paure, ansie ed isolamento, il piacere della condivisione e dello stare insieme, anche se sempre nel pieno rispetto delle norme anti contagio.

Il tal senso è stata significativa la scelta di far passare questa giornata all’interno del  cinquecentesco convento dei Cappuccini, appena ristrutturato nell’area esterna e sede del centro estivo comunale, con la rigogliosa “selva dei frati”. Una rinascita che passa dal tornare a vivere le bellezze di un luogo prezioso quanto significativo, dove affondano le radici di ciò che si ama e conosce, per riscoprire il senso di appartenenza alla propria comunità.

“Sono lieta – aggiunge il sindaco –  che in tantissimi abbiano colto l’occasione di tornare a visitare il convento e abbiano potuto vivere questa serata, che rappresenta il primo di una serie di eventi pensati per riportare in luce quest’area cara a tutti noi, viva e presente nella nostra memoria collettiva e che rappresenta un gioiello d’arte, natura, storia.

Ringrazio – conclude –  tutti quelli che hanno contribuito alla realizzazione di questa splendida serata, che ha voluto avere il sapore del ‘ritorno a casa’, dove ‘casa’ è il luogo della nostra storia, del nostro sentire comune, e sì della nostra memoria, ma anche quello in cui possiamo proiettare tutto ciò in ogni futuro possibile, con la consapevolezza che, tornandoci, in ogni tempo, possiamo dire ‘È questo il posto…’. Grazie a tutti voi”.