IMPIANTO IRRIGUO DEL FUCINO: DA MARSILIO E GENOVESI VOGLIAMO LA VERITÀ

AVEZZANO – La storia è nota. Il presidente della Regione ha definanziato 48milioni di euro previsti per la realizzazione dell’impianto irriguo del Fucino, adducendo a motivo la necessità ed urgenza di realizzare altre misure a sostegno dell’economia abruzzese per far fronte alla recessione post Covid. In parole povere, il Governo permette alle regioni (si sottolinea, quindi trattasi di facoltà e non di obbligo) di definanziare gli investimenti tramutandoli in spesa corrente e far arrivare quindi subito liquidità al sistema economico. Marsilio (FDI) e l’assessore Imprudente (Lega) hanno trasformato in altre spese l’investimento previsto per l’impianto, con promessa di successivo ripristino. Il definanziamento dei 48mln di euro dell’impianto irriguo è stata quindi una scelta politica non obbligata, una scelta  inaccettabile per la Marsica:

  1. L’opera è già in progettazione esecutiva. Si poteva e si doveva accelerare ed aprire il cantiere e non al contrario definanziare, perché si tratta di opera urgentissima ed importantissima per la filiera agroalimentare regionale,
  2. L’operazione avrebbe avuto pure una legittimazione se i 48mln di euro tolti alla Marsica fossero stati spesi in loco per spesa corrente (sostegno alle imprese ed ai redditi) o investimenti veloci (banda larga). Invece si sono tolte risorse alla Marsica per inviarli altrove (segnatamente a Castel di Sangro per il Napoli calcio per 8,5mln di euro, per il fondo perduto alle imprese, per il microcredito alle imprese, ed altre spese di nessuna utilità per il nostro territorio).

I 48mln di euro sono quindi scomparsi per la precisa scelta politica di punire la Marsica e premiare altri territori. Marsilio & Genovesi promettono di recuperare l’investimento appena possibile, ma anche queste sono chiacchiere.

Come è stato dimostrato dagli esperti, per rifinanziare l’impianto irriguo ed attivare il cantiere, se si trovano i soldi, occorre un tempo minimo di due anni. Se ne riparlerà quindi con il prossimo presidente della Regione, sempre ammesso che i soldi si trovino.

Marsilio non giocherà certamente questa partita, e potremo ricordarlo come il presidente che ha scippato quasi 50mln di euro alla Marsica procurando un danno enorme all’agricoltura locale.

E le brutte sorprese non finiscono qui.

Ad Avezzano sono assegnati ulteriori 4,7mln di euro per la valorizzazione del complesso monumentale e del parco ex Arssa.  Anche questi 4,7mln sono spariti nel nulla, volatilizzati, non se ne parla più. Vorremmo sapere da Marsilio & Genovesi quando arriveranno oppure se sono stati definanziati anche questi, per fare spese assistenziali e clientelari o foraggiare qualche altra squadra sportiva.
Marsilio & Genovesi, le bugie hanno le gambe corte, in questi casi cortissime! La Marsica è stata cancellata dalla programmazione regionale, questa è la dura verità.